07/11/11

Qualcosa che ho notato sul blog, e su voi lettori.

Era un po' che avevo notato la cosa che segue, però oggi mi sono deciso a controllare meglio usando le statistiche di blogspot.

Lo scrittore emergente: il mio vecchio blog sulla scrittura che non aggiorno da anni.

Pagine lette (in media) al giorno: 200

Parole chiave più ricercate:

- Scrivere un libro.

- Come scrivere un libro.

- Come si scrive un libro.

In sintesi: chi legge ancora il mio vecchio blog, lo ha trovato perché vuole scrivere un libro. Credo.

Il mondo quasi nuovo: altro vecchio blog, più generalista, che non aggiorno da anni.

Pagine lette (in media) al giorno: 150

Parole chiave più ricercate:

- Vita da single.

- Chimica facile.

E le cose più disparate, che preferisco non riportare.

In sintesi: chi legge ancora questo blog, probabilmente ci capita per caso cercando altro.

Il blog di Simone M. Navarra: questo blog, ovviamente.

Pagine lette (in media) al giorno: 200

Parole chiave più ricercate:

- Simone Maria Navarra.

- Simone Navarra.

- Blog Simone Navarra.

In sintesi: chi capita sul mio nuovo blog, lo fa perché sta cercando... me?!

Eh sì: la cosa che la gente cerca più spesso, quando viene a leggere qui, sono proprio io sottoscritto medesimo, con tanto di secondo nome che non sia mai uno dovesse avere il dubbio che si siano sbagliati.

E pure voi - se avete letto queste righe - è probabile che siate qui perchè mi stavate cercando e non perché siete inciampati per caso in qualche parola chiave inserita su google. Magari vi interessa sapere di che morte morirò dopo questa grande idea di iscrivermi all'università, o forse volete scoprire se ho smesso sul serio coi libri o se era solo una finta. E mi fa piacere pensare anche che - a forza di leggermi - magari un pochettino vi siate pure affezionati.

E allora vorrei dirvi tante cose melodrammatiche e cariche di pathos, come fanno i blogger davvero fighi quando si rivolgono ai loro lettori. Ma forse non sono più tanto capace a scrivere perchè non so da che parte iniziare e mi si intrecciano tutte le frasi e le parole e viene una roba sinceramente un po' patetica... che forse sta bene con quella storia del pathos ma forse invece non lo so: è meglio che lascio perdere.

Mi limito, semplicemente, a ringraziarvi.

Simone

13 commenti:

TIM ha detto...

Vedo che l'età mette saggezza! Cominci già a tirare conclusioni, a cercare risposte e a cazzeggiare ma in modo aulico! A quando le foto coi nipotini e gli occhiali da presbite? (io sono già sulla via del cornetto acustico, se ti può interessare!)

Simone ha detto...

Io sono rincoglionito dalla nascita, per cui per me cambia poco!

Simone

Ariano Geta ha detto...

Si vede che una traccia (almeno nel web) l'hai lasciata eccome.

Glauco Silvestri ha detto...

Uno di quelli son io... smemorato forte. Quando non sono sul mio piccì, mi chiedo "cosa avrà mai scritto, oggi, sul blog, Simone?"

E visto che la vecchiaia incalza, vado su google e scrivo il tuo nome, poi click ed eccomi qui! ^^

Simone ha detto...

Ariano: speriamo sia un bene :)

Glauco: io mi limito a cliccare sul feed qui a destra!

Simone

Dama Arwen ha detto...

Ahhhh!
Beh io vengo qui perché… sei tu!
Ecco! Un'analisi profonda, eh?? :-P

Io invece sarei curiosa di sapere "le cose più disparate che preferisci non riportare…" XD

Simone ha detto...

Ehm... "come aumentare le dimensioni del pene". Sul vecchio blog c'è un post intitolato così!

Simone

Matteo ha detto...

è che il tuo nome è il titolo del blog..e gli smemorati o i pigri (come me che eccello in entrambi i campi)cercano quello per arrivare al blog!
Poi il tuo blog è un bel punto di riferimento fisso e quindi una controllatina la do spesso. Come dire "vediamo un po' come se la passa con l'università così mi tiro su anche io che sono sotto esami".

Silvia ha detto...

Ciao Simone, anch'io è da un po' che leggo il tuo blog, ci sono capitata per caso cercando informazioni sulla seconda laurea in ambito sanitario. Io sono laureata in scienze biologiche e da "anziana" 34enne sto seriamente pensando di iscrivermi a infermieristica, non è una scelta facile tornare a studiare e sono un po' indecisa, però la mia vita professionale è veramente deprimente e devo assolutamente fare qualcosa. Leggere il tuo blog mi convince sempre di più a tentare questa strada.
Ti ammiro molto per quello che stai facendo!
PS anch'io ti cercavo col nome, ma adesso il tuo blog è tra i "preferiti"

Anonimo ha detto...

io sono una di quelle che ti ha memorizzato nei preferiti..e che consiglia gli altri di cercarti per nome e cognome...

ti dirò il tuo blog mi fa compagni e mi fa riflettere...e ti invidio..invidia buona per te che a 30 anni hai avuto chiaro quello che avresti voluto fare nella vita...io sono una persona che "si perde" in mille cose...mi piace scrivere leggere...mi piace il mio lavoro..delle volte no...altre volte vorrei fare il medico...altre volte il magistrato...altre volte..solo la mamma..che confusione...vorrei fare mille ed una cosa...e al momento l'unica cosa che mi fa veramente paura è il futuro..paura di invecchiare e di morre senza aver fatto nulla...
guardo come vivono i miei...lavoro casa e famiglia...e mi viene un'ansia al cuore...vorrei fare di più..ma non rieco a capire cosa di più...

vabbe ero partita per farti sentire la mia vicinanza e sto arrivano con uno sfogo...:-)
valeria

Simone ha detto...

Matteo: in effetti il "titolo" del blog aiuta! ^^

Silvia: ti capisco benissimo... grazie per l'appoggio, e in bocca al lupo!

Valeria: sì, la confusione è un grosso ostacolo. Credo che alla fine non sia poi così importante cosa si scegliere, ma semplicemente prendere una decisione qualunque e impegnarsi fino in fondo.

Grazie davvero a tutti!

Simone

Dario ha detto...

:))) Questa volta ti scrivo anche io. Ti leggo da, boh, un anno, forse due.

Ti ho trovato attraverso "il blog degli aspiranti scrittori", perché per qualche tempo ho avuto la malsana idea di tentare di scrivere un libro. Poi ho letto quello che scrivi e ho deciso di non aggiungere un altro scrittore del genere al panorama! Scheeeeerzooooo!!! :)

E così adesso ti seguo, lo confesso, un po' distrattamente. In effetti a volte trovo i tuoi post un po' "vuoti", ma d'altronde la vita non è fatta sempre di eventi eclatanti...

Buon proseguimento e un ringraziamento per avere la volontà di condividere i tuoi pensieri!
Dario

Simone ha detto...

Ciao Dario!

In effetti non c'è sempre molto da dire, e tante volte mi "affaccio" qui sul blog solo per dire che è tutto a posto e le cose vanno avanti.

Quando facevo lo scrittore emergente c'era sempre un po' più di "carica" o anche di forzatura per far sembrare che succedesse chissà che, ma forse era più una (errata) assimilazione di un certo modo di comunicare forse troppo sensazionalistico piuttosto che una reale esigenza.

Mi fa piacere sapere che mi segui, grazie e a presto!

Simone