27/04/12

Questo ve lo segnalo pure io: un libro da scrivere in 6 giorni!

Chuck Norris scrive romanzi coi calci rotanti.
A me il mondo dei blog letterari ormai mi sta pure sinceramente un po' sulle palle. Ma non sono qui per parlarvi di questo o di quello o quell'altro... ma di quest'altro fatto ancora:

Davide Mana, uno scrittore online che assumo sia uno scrittore che scrive online, sta provando a fare quella cosa di cui spesso ho sentito parlare ma che nella realtà non succede quasi mai: scrivere un libro.

Ma scrivere un libro non solo mettendosi lì e a scriverlo come so' buoni tutti, ma scrivendolo tutto di un fiato in una 6 giorni di "chiusa" totale senza fare altro.

Ora trovate tutti i dettagli sul blog del suddetto sig. Mana, all'indirizzo linkato qui sopra la scritta che state leggendo.

Io aggiungo un paio di mie considerazioni:

Questa cosa credo sia fattibilissima, e sono anche convinto che molti autori professionisti scrivano in questo modo. Stephen King, per fare un solo esempio, si impone di scrivere 50 cartelle al giorno. Cioè, lo so, è da malati: però se contate che con 50 cartelle magari guadagna un miliardo delle vecchie lire, o anche due... insomma poverino è na' vitaccia, ma alla fine si consola col bagno nei dobloni tipo Zio Paperone.

Io stesso scrivevo anche 10 ore al giorno ai tempi di Primo Mazzini, però non ho superato mai le 10-15 cartelle. Ero proprio un dilettante, lo so!

Scrivere 8 ore al giorno è poco. Secondo me dovrebbero essere 10 - 12 ore, con un po' di tempo dedicato a una prima correzione e riscrittura o a un surplus di testo destinato a tagli vari.

Non penso che il sig. Mana sia allenato a scrivere così tanto, per cui non mi aspetto che ce la faccia. Ci riuscirà sicuramente se prenderà il giusto ritmo, ma non penso che la capacità di scrivere continuativamente per 6 giorni consecutivi sia innata e che sia piuttosto necessaria una tecnica da sviluppare nel tempo. Poi magari lui è allenatissimo eh, che ne so io?!

Avevo altre considerazioni, ma un rompicoglioni di amico mio mi ha chiamato al telefono e adesso non so più di che stavo parlando. Ma adesso aspettiamo qualche giorno e vediamo se il libro arriva davvero... o se per terminarlo l'autore ci dovrà impegnare BEN due tre giorni in più.

Simone

7 commenti:

Engelium ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Engelium ha detto...

Mah, io seguo Davide ormai da tempo ed è fra le mie letture quotidiane preferite (persino ora che ho falcidiato il mio Google Reader, Strategie Evolutive rimane una lettura fissa), ergo sarò ampiamente di parte :P

Detto questo non è esattamente un novellino ed ha già dimostrato in passato le sue qualità... qui però c'è il fattore tempo e la costanza, OK, e quindi la sfida è aperta, ma personalmente direi che al 99% non dovrebbe fallire la sua missione... e se invece non ce la farà, beh, come ha detto lui stesso sarà interessante vedere come e perchè :)

Simone ha detto...

Io sono fuori dal "giro" dei blog/scrittori da un bel po' di tempo, ho incrociato Davide varie volte ma non so niente di particolare su di lui.

Mi ha colpito questa iniziativa (visto che è una cosa che anche io sognavo di fare, senza averne il coraggio) e ho voluto parlarne.

Se siete tutti così ottimisti sul suo lavoro non vedo perché dovrei dubitarne. Io da pragmatico come sono penso che se pure il romanzo non è finito in 6 giorni lo finirà dopo, poi non so come scrive e se sarà leggibile o meno.. sarò curioso insomma di vedere il lavoro finito.

Simone

Engelium ha detto...

ma più che altro lui credo che rientri nel "giro" dei lettori più che scrittori... cmq il mio non voleva essere uno dei classici commenti di rappresaglia alla "lesa maestà" XD (come in genere accade in questi frangenti), quanto una mia personalissima opinione "conoscendo" Davide

Comunque non so se definirei romanzo quello che sta facendo... mi sa di esagerato onestamente

TIM ha detto...

Io quoto Davide, al di là del fatto che scriva un romanzo, una novella o che altro. Penso che la sua sia una sfida con sé stesso, prima ancora che un vero e proprio tentativo di stabilire qualche improbabile record letterario. Io, comunque, tifo per lui!

Simone ha detto...

Engelium: sì avevo capito non preoccuparti!

Tim: be' il tifo lo facciamo tutti, ma come ho detto allo sfinimento alla fine conta il risultato e se per migliorare o finire il testo ci mette un po' di più secondo me cambia poco.

Simone

StellaPazza ha detto...

Secondo me il tempo non conta, ci puoi mettere un secolo a scrivere una schifezza, e un minuto per trovare un'idea geniale. Mi sembra stupido a priori darsi un limite così ristretto