24/03/10

Ci mancava pure questa...

Se lo chiedete a me, penso che seguire tante cose e avere tante passioni è il modo più sicuro per non pontarne avanti in maniera decente nemmeno una. Se poi penso a tutta la roba che ho da studiare per Medicina, mi dico che il corso di batteria era proprio l'ultima cosa di cui avevo bisogno per riempirmi la giornata.

Eppure era da tanto che ci pensavo. Da ragazzino ho provato a suonare il pianoforte, la chitarra, il basso, e ogni volta dopo un po' di tempo mi rompevo le palle, non combinavo un cavolo e finiva sempre che non ci mettevo mai più sopra le mani.

Invece, ogni tanto, mi capitava di vedere una batteria e pensare che sembrava una cosa un po' diversa, e che magari potevo provarci. Magari mi sarebbe anche piaciuto, oppure no. Che ne sapevo, senza provare? Ma il problema era soprattutto un altro: come fai a suonare una batteria in casa?

E insomma c'ho messo una vita a decidermi, ma alla fine eccola qua: proprio uguale identica a quella che vedete nella foto. Quando ne ho voglia mi metto le cuffie, collego il lettore MP3 e inizio a suonare dietro alle mie canzoni preferite. Non bisogna stare lì a fare movimenti impercettibili con le dita, non bisogna premere dieci tasti contemporaneamente sperando di non sbagliarne nemmeno uno, non bisogna leggere spartiti impossibili con diesis, bemolle e noiosità varie.

Qui servono solo due pezzi di legno e qualcosa su cui sbattere e che faccia più rumore possibile. Poi basta seguire un po' il tempo, e in qualche modo esce fuori la musica.

E ora scusatemi, ma torno a suonare.

Simone

11 commenti:

Mirco ha detto...

hai provato Rock Band?

Meequi ha detto...

D'accordissimo con te sulle tante passioni!

Io ho una tastiera elettronica da quando ero piccolo che ho recentemente sistemato (avevo infilato 200 lire nei fori per far uscire il suono e, spostandola, erano andate a staccare i fili dell'alimentazione) e sto cercando di imparare. Però tra programmazione, scrittura, lingue e musica, più cose faccio più mi rendo conto di non saper fare niente bene.

Comunque, almeno per me, suonare (anche suoni stonati e orribili) quando sto giù mi mette di buon umore in un modo che poche altre cose riescono a fare!

(Commento raramente, ma ti leggo sempre)

Simone ha detto...

Mirco: be', ho giocato per anni ai vari Rock Band e Guitar Hero. La batteria vera (per quanto sia vera quella elettronica) però è molto più divertente.

Meequi: se può consolarti ho programmato per un po' pure io, e mi piaceva molto. Ma a un certo punto ho capito che era un lavoraccio, anche se può dare molte soddisfazioni.

Simone

L ha detto...

Buona idea.
Pesta e sfogati!

Meequi ha detto...

Ah, bello!
Che linguaggio/i?

Simone ha detto...

L: sì sì, spacco tutto! ^^

Meequi: allora, da ragazzino usavo il basic, poi una specie di basic che girava sulle calcolatrici della Casio, poi il fortram per l'esame di informatica e alla fine per conto mio un po' di Java.

Il Java sembrava fico e ormai era ora di passare al C... ma per fortuna mi sono rotto perché più che altro a me piacevano i videogiochi e ormai fare un gioco tutto da soli è quasi impossibile.

Simone

Anonimo ha detto...

come si vede che hai i soldi amico...
:D

Simone ha detto...

Anonimo: be' costa poco più dell'iphone famoso che non mi sono comprato st'estate ^^.

Simone

Fra ha detto...

Anche io ho provato a suonare vari strumenti con risultati deludenti... però la batteria mi manca... chissà...!! comunque, anche a me, quando sono impegnatissima, vengono in mente nuov hobby da coltivare e cose nuove da fare, "che ci mancano solo loro"!!

Simone ha detto...

Fra: la batteria è molto meglio, devi solo prendere a bastonate le cose! ^^

Simone

Fra ha detto...

E prendere a bastonate le cose deve dare una bella soddisfazione ogni tanto... proverò!!!! :)