24/10/10

Concorso: Ucronie Impure.

Che il rapporto con Alex così come quello con la scrittura online in generale sia ormai morto, resuscitato e rimorto definitivamente con una fucilata nell'encefalo (mi esprimo così per citare una delle grandi passioni di questo autore) mi pare che - per chi conosce entrambi - sia un fatto abbastanza evidente.

Ma mi sarei dimostrato certamente poco coerente se - una volta che si vede una qualche iniziativa originale e soprattutto pensata per realizzare qualcosa di concreto - non la segnalassi anche qui su questo mio blogghetto solo per fare la parte di quello che tiene il muso o atteggiamenti infantili analoghi.

Alex ha messo in palio dei soldi di tasca sua (100 euro, credo) per chi scriverà il miglior racconto ucronico entro il 31 Dicembre. Per ucronia si intende un racconto dove la storia reale (intesa come fatti storici realmente accaduti) viene cambiata e reinventata. Tipo i Nazisti hanno vinto la guerra (oh, che ideona!) o - che ne so - io che mando la mia autobiografia a tutti e divento presidente. E questa sì che sarebbe un'ideona vera.

La cosa notevole non è certo l'ucronia in sé (personalmente non è un genere che mi abbia mai ispirato più di tanto) ma il fatto del concorso e del premio auto-cacciato dalle tasche. La cosa che mi interessa davvero, è che per una volta un autore non legato a case editrici o altro spenda di tasca sua per realizzare un prodotto editoriale.

Voglio dire: Alessandro fa una raccolta di racconti non a scopo commerciale, ma tanto per. Lui lavorerà al concorso, pagherà il vincitore e... basta. Il tanto per per alcuni sarebbe un buon segno di rincoglionimento, ma per me è anche indice di passione e desiderio di ottenere un risultato in forma di buoni racconti. Sicuramente un fotografo pagava le sue pellicole (quando esistevano ancora) un pittore paga i colori e uno scultore paga la materia prima. E insomma, magari può funzionare anche una scrittura intesa come creatività fine a sé stessa, e come semplice forma d'arte?

Insomma, adesso c'è solo da pregare il santo protettore dei Blogger che non accada il benché minimo intoppino e impiccino. Così poi se va tutto liscio magari leggeremo finalmente anche qualcosa di un po' diverso dal solito... speriamo.

Ora che ci penso: un internet pieno di gente propositiva, e magari addirittura senza pornografia. Ecco, è un po' inverosimile (specie la parte del porno) ma questa sì che sarebbe un'ucronia interessante...

E chi lo sa? Magari partecipo al concorso pure io.

Simone

LINK: Ucronie impure, il bando sul sito di Alessandro Girola

2 commenti:

Samirah ha detto...

Caspita! E' più di un anno che non scrivo niete, almeno due che non partecipo a concorsi. Da qualche settimana ero in cerca di ispirazione, poi l'altro giorno è arrivata un'idea carina che, guarda caso, sembra fatta apposta per questo concorso!
Chissà se per il 31 dicembre mio figlio mi restituirà l'uso di entrambe le mani! Le alternative sono ricorrere a uno di quei software per la dettatura oppure le sempre eterne carta e penna. :)

Anonimo ha detto...

Bè, se partecipi faccelo sapere. Io parteciperò. O almeno ci sto provando. Perché l'idea è davvero stimolante. E la cosa mi sta appassionando. Devo cercare ancora un po' di informazioni, dettagli... Ucronico-storico con elemeto fantastico... che te ne pare?
Ciao
Missi ;)
(iscritta WMI)