21/09/11

Il quarto anno di Medicina.

Stavo per intitolare questo post come: Il mio quarto primo giorno di Medicina, ma è lo stesso gioco di parole che ho fatto una marea di volte e magari a 'sto punto anche basta.

E poi non so perché mi veniva da impapocchiarmi e scrivere Il mio primo quarto anno... invece di giorno e con le parole invertite, che sarebbe a dire che in 12 mesi non faccio nemmeno due esami e l'anno prossimo starò di nuovo qui. Per cui insomma facciamo le corna, e cambiamo titolo.

Il quarto anno di Medicina. E basta.

Qualche giorno fa ho dato l'esonero di Farmacologia sulla parte di Cardiologia. È andato tutto sommato bene, per cui ora sto indietro solo di due esoneri (Pneumologia e Antibiotici, non è tanto) dopo di che dei primi 3 anni ho dato tutto.

Per cui insomma grandi notizie: Lunedì ho iniziato il quarto anno di università (che sarebbe il nono se contassimo pure quelli della prima laurea) e sto praticamente quasi del tutto e al 100% in pari con gli esami. E questa è una bellissima cosa, perché vi dirò la verità: 6 anni di Medicina mi sembravano una montagna insuperabile, per cui mi sono imposto che - per lo meno - avrei fatto tutto il possibile per far sì che fossero effettivamente "solo" 6 anni e non un giorno di più. E fin qui - mi pare - e sempre facendo le corna di prima, che il mio proposito stia proseguendo per il verso giusto.

Soltanto che prima di arrivare a cantare vittoria ancora ce ne vuole. Anche considerando il fatto che quest'anno, invece che nei soliti due semestri, le lezioni saranno divise in 3 quadrimestri. Cioè, invece di due blocchi di esami separati dalle vacanze di Natale, quest'anno universitario è diviso in 3 blocchi separati da non si capisce bene cosa. E se conosco i professori e l'università, non vuol dire che ci saranno più esami ma più facili e meno lunghi. Ma semplicemente ci saranno più esami uguali agli esami degli altri anni, soltanto stipati tutti insieme. Insomma un quadrimestre sarà tale e quale a un semestre, con la sola differenza che - in un anno - sono riusciti a mettere l'equivalente di 18 mesi di lezioni.

Adesso sono iniziati i nuovi corsi, e in particolare l'unico nuovo corso di questo prima metà del primo quadrimestre (perché i quadrimestri li hanno ulteriormente sotto-suddivisi... ma che ve lo spiego a fare?!) Urologia e Nefrologia, col nome doppio perché anche il singolo corso di mezzo quadrimestre di un terzo dell'anno è formato da due parti, che se no era tutto troppo poco complicato. E poi dicono che i medici non sono bravi con la matematica!

Come esame, questo Uro barra Nefro non sembra proprio grandissimo (saranno appena un migliaio di pagine) e se non fosse che tra due settimane il corso sarà già terminato e ne inizia un altro potrei anche dirvi che per il momento mi sento tranquillo: ormai mi sento abbastanza sicuro sulle materie e sugli argomenti trattati, sono abituato a studiare a lezione le cose che devo ancora dare e poi a studiare fino a notte fonda quando sono sotto esami. Solo ho un po' paura che da adesso in poi i professori inizino a mettere un po' troppa carne sul fuoco, e che rimanere al passo con gli esami diventi sempre più difficile

Oltre ai corsi, stanno ricominciando anche i tirocini e gli internati. Urologia e Nefrologia che sono quelli che mi toccano ora, poi Gastrologia ed Endocrinologia... e poi chissà cos'altro. E in tutto questo pensavo di fare un salto ogni tanto a Medicina Interna, e se ci riesco magari iniziare ad affacciarmi al Pronto Soccorso... tanto per vedere cosa succede dopo che ho scaricato i pazienti dall'ambulanza ed entrano in ospedale.

Insomma, tagliando corto: quest'anno pare proprio che mi faranno un mazzo così. Però vi giuro che sono contento, sono entusiasta, e non vedo l'ora di andare nei nuovi reparti per vedere che cosa si fa lì dentro. Di sicuro mi stanco tantissimo, certe momenti passati non sono stati per niente facili e nei prossimi anni mi aspettano di certo un sacco di casini e difficoltà... ma "quarto anno" ha un suono che è molto più corposo e rassicurante di "primo anno", "secondo anno" o anche "terzo". Suona come uno che sta già un bel pezzo avanti.

Alla fine è come una specie di viaggio. E ormai credo di aver oltrepassato il punto dopo il quale, piuttosto che tornare indietro, conviene continuare a nuotare e arrivare dall'altra parte. Spero solo di non crepare affogato dentro a migliaia di pagine di libri, manuali e dispense di tutti gli esami che ancora mi aspettano...

Simone

5 commenti:

Marco ha detto...

Bravo Saimon ;-)
Buon inizio anno accademico e...come hai detto giustamente anche te: ormai sei praticamente costretto a "nuotare fin dall'altra parte". E anche se sembrerà una gara di triathlon più che una nuotatina...mai smettere di muovere le braccia!!!

Anonimo ha detto...

come ti invidio simone...ho circa 12 anni in meno di te...(che poi tu quant anni hai? sui 30?) ma sono al III anno di una cosa che non mi piace e che inizio a odiare. Vorrei essere al IV anno di medicina...

Simone ha detto...

Marco: infatti no, tocca ancora faticare!

Anonimo: be', se ricominci da capo tra 4-5 anni sarai dove sono io adesso... solo sempre con 7 anni di meno. Io ci starei! ^^

Comunque ho 36 anni, ciao!

Simone

La Prof ha detto...

...complimenti per la grinta e la determinazione...Nella mia famiglia sono tutti medici, quindi so bene cosa significhi!

...e dunque...vai avanti e arriva dritto alla meta...Il 4° anno è già oltre metà percorso...rende più vicina la fine...

Solo un appunto: ma proprio l'immagine inquietante della risonanza dovevi mettere? :o((

...sarà che la chiamo "il loculo", sarà che l'ultima volta ho trascorso dentro un'ora ed un quarto...maaa...avresti potuto scegliere un altro soggetto eh! :o(

Chiedo venia per l'appunto :o)
A presto Doc ed in bocca al lupo!

Simone ha detto...

Grazie Prof! Di solito metto immagini di carattere medico che trovo su Wikipedia o in libera diffusione... insomma la risonanza magnetica ancora mi mancava, tutto qua! ^^

Simone