12/04/12

Seconda laurea in Medicina: quarto anno, terzo quadrimestre.

E rieccoci qua con le nuove lezioni del nuovo quadrimestre di quest'anno universitario che - invece - non è nuovo per niente visto che siamo ormai a un paio di mesi dalla conclusione dei corsi.

Dopo la faticaccia degli ultimi esami mi sono preso qualche giorno di riposo senza studiare. Ho passato la Pasqua a mangiare, dormire e a inquartarmi sul divano col tablet che mi sono comprato come "regalo" per la sessione andata bene. Eh sì, alla fine ci sono cascato pure io... ma non vi dico che modello ho preso che non c'ho voglia di stare a parlare di questo o quest'altro modello o a fare pubblicità o a dirvi come si vede Youtube o quanto durano le batterie, che sai chissene frega.

Per me, ripeto, sono soltanto dei bei giocattoli anche se il mio l'ho preso per studiare le slide e farne un uso serio e professionale: insomma era pura necessità che non si poteva proprio farne assolutamente a meno. Che poi invece delle slide c'ho messo 10mila giochini ma vabbe', almeno all'inizio le intenzioni erano diverse.

Ma parliamo invece di cose serie e dei nuovi corsi che sono iniziati. In questo quadrimestre, o meglio alla fine di questo quadrimestre, avrò i seguenti esami:

- Patologia integrata cinque: medicina della riproduzione, infettivologia (?) e qualcos'altro che decideremo al momento.
- Medicina di laboratorio (un nome curiosamente breve per un esame di Medicina).
- Metodologia medico scientifica 238mila parte seconda: Igiene e sanità pubblica.

In più, degli esami vecchi, mi rimane da fare Urologia/Nefrologia, sul quale sto già iniziando a mettere un po' le mani in questi giorni. Solo all'idea di rimettermi a studiare mi viene una spondiloartrite sieronegativa (fatemi sfoggiare un po' delle cose che ho studiato, no?) ma mi sa che mi tocca e insomma... mi tocca, ecco. Che palle.

Notevole come la suddivisione di 6 esami su 3 quadrimestri non abbia portato alla logica divisione di 2 esami + 2 + 2, bensì all'inspiegabile 2 + 1 + 3. Ma che ne sappiamo noi di queste cose? E tanto gli esami prima o poi toccava farli, e meglio dopo che prima visto che prima dovevo pure rimettermi in pari.

Comunque sia non sembra che i nuovi esami e quello che mi manca siano niente di insormontabile. Mi pare fattibile l'idea di togliermene 2 a giugno e uno a settembre, ricominciando così al quinto anno di università con solo una materia arretrata da recuperare. Il problema di quest'anno era quell'esame che non voglio più nominare (avrei dovuto mettere un tag apposta, per quanto ne ho parlato) e quello è andato: addio e a mai più rivedere né quelle materie né i relativi reparti.

Ci sono pure i soliti esoneri di Farmacologia da dare, e di quelli ne farò uno a metà Maggio e un altro magari bo' non lo so, magari a Giugno o a Settembre o quando sarà. Per togliersi tutta Farmacologia c'è tempo fino alla laurea, anche se conto di concludere tutti gli esoneri attorno alla seconda metà del quinto anno. Ma facciamo le corna, che non si sa mai.

Altra novità di secondo piano è che ho lasciato il gruppo (musicale): mi piace tantissimo suonare, ma se la musica deve riempire l'ultimo spazio libero che mi resta in una settimana magari strapienissima allora no, non ce la faccio. Alla fine andare regolarmente alle prove stava diventando più un sacrificio che un piacere o una passione, e visto che gli altri componenti sembravano invece voler addirittura aumentare il ritmo per realizzare qualcosa di più concreto mi è parso giusto darci un taglio.

E se ci penso, prima ho sacrificato la professione (che magari era un tantinello più importante) poi la scrittura, poi i fine settimana e le vacanze quando sono sotto esami... e adesso è andato pure il gruppo. Piano piano sembrava niente ma questa seconda laurea si sta mangiando un po' tutto il resto, e non è ancora finita visto che dal prossimo anno dovrei iniziare l'internato per la tesi (devi chiederlo due anni prima!) e le cose potrebbero finire per andare ancora peggio.

Ma insomma, meno male che tra altri 2 o 3 anni va a finire che finisce, e che poi adesso c'ho per lo meno il tablet nuovo. Almeno quello, con tutti i giochini bellissimi che ci gioco tutto il giorno e non mi stacco più... no! Cioè, con le slide.

Volevo dire le slide.

Simone

14 commenti:

Eilan82 ha detto...

Si vede che hai appena dato reumatologia! hihihihi ;)

Mmmm ma spiegami una cosa: 'sto benedetto internato in cosa consiste? O_o'
Sempre tirocini qua e là in vari reparti? :D

StellaPazza ha detto...

ma non ci dovevi studiare le slide sul divano, col tablet?!?!?
lo sai che per questo verrai preso in giro all'infinito, si?? :D

TIM ha detto...

beh, se Newton ha capito il principio della gravità dalla mela che gli è caduta in testa (così dice la leggenda) magari i giochini ti aiuteranno a scoprire il vaccino contro il... fancazzismo!

Simone ha detto...

L'internato per la tesi vuol dire che frequenti un reparto regolarmente, tutto qui.


Stella: si si. Le slide!! :)

Tim: eh, la cura del fancazzismo... altro che nobel mi darebbero!! :)

Simone

Anonimo ha detto...

Leggere quello che mi aspetta mi fa passare la voglia di continuare -.- Gli anni più belli buttati via in previsione di anni migliori in cui però saremo più vecchi quindi alla fine non ce li godremo neanche i soldi; io non voglio fare il medico per i soldi sia chiaro, ma neanche per non poter mai fare quel cavolo che mi pare..

Anonimo ha detto...

Leggere quello che mi aspetta mi fa passare la voglia di continuare -.- Gli anni più belli buttati via in previsione di anni migliori in cui però saremo più vecchi quindi alla fine non ce li godremo neanche i soldi; io non voglio fare il medico per i soldi sia chiaro, ma neanche per non poter mai fare quel cavolo che mi pare..

Simone ha detto...

Vabbe'... non è che a fare tanti altri lavori o professioni le cose vadano molto meglio. Alla fine credo che per fate quello che vuoi devi sacrificarti sempre, anche senza studiare.

Simone

Arianna ha detto...

Stavolta niente didascalia? :)

Simone ha detto...

Arianna: wow, non pensavo che qualcuno lo avrebbe notato! :)

Simone

Rosa ha detto...

Le scelte nella vita sono varie. Simone ti scrivo perché sono una paziente oncologica che combatte da quattro anni con un cancro G3 metastatico, ad alto grado di malignità. Sono redattrice del blog Pensare Liberi e ti contatto affinché la mia storia possa essere un mezzo per rendere ottimisti, gli altri malati. Vivo nel Sud dove una voce come la mia, non è ascoltata. Pensa un pò, collaboro in un blog gestito da redattori del Nord Italia. Vorrei una tua comunicazione per scrivere qualsiasi cosa. Se cliccherai su "Pensare Liberi" troverai i miei articoli e la mia foto. La mia e-mail è rosa.mannetta@pensareliberi.com
Un saluto, attendo tue notizie.

Simone ha detto...

Ciao Rosa, ti ho appena scritto.

Simone

Anonimo ha detto...

Ciao Simone,
i miei complimenti. Sono tuo collega ,ho 34 anni e sono al 2 ,ci siamo scritti un paio di email in estate...siamo anche allo stesso canale.Leggendo il commento dell'anonimo mi viene da chiedergli perché non lascia la facoltà e va a fare altro...vedrà quanto tempo avrà a disposizione.Ho lavorato e so che significa. Ancora saluti!

Giacomo

rosa ha detto...

Simone,ti ho scritto ciò che desidero. Sto provando a contattare vari canali...ma mi muovo in un mare impossibile. Ho dovuto affrontare la chemioterapia a bersaglio molecolare perchè alcuni linfonodi erano in metastasi. Parecchie mie amiche sono morte ed io sono una sopravvissuta.La mia storia è raccapricciante....

Simone ha detto...

Giacomo: si certo che mi ricordo. Effettivamente il lavoro ti toglie più tempo, ma almeno ti pagano... :)

Rosa: ho risposto... comunque ripeto a parte il blog non scrivo altro da 4 anni, forse ti sei fatta un'idea non proprio esatta :)

Simone