01/08/12

Seconda laurea in Medicina: punto della situazione estivo.

Un posto meraviglioso dove NON vado in vacanza.
Rapido aggiornamento non tanto sulle ultime novità (le lezioni e gli esami sono finiti da un po') quanto sul prossimo e imminente futuro universitario che mi aspetta tra un mesetto esatto, passato agosto.

Intanto sono in vacanza. Lo sarò almeno fino a dopo Ferragosto (nel senso che non ho intenzione di toccare i libri fino a quella data) e poi vedremo se mi metterò subito sotto a studiare o se me la prenderò comoda per un altro po'.

Degli esami del quarto anno - nonostante il periodaccio passato attorno a Gennaio - sono riuscito a togliermi quasi tutto. Mi resta solo medicina di laboratorio, che è un esame difficilotto ma che spero di levarmi a settembre.

Non è che sia una materia di per sé tanto imponente (non mi pare che le cose da studiare siano tantissime). Però si spazia molto tra un sacco di argomenti diversi, lo scritto è la solita incognita e c'è sempre il rischio di non superarlo al primo tentativo.

Se mi tolgo pure questo, però, inizio il quinto anno con solo qualcosina di farmacologia in arretrato (i soliti esoneri che devo dare ogni tanto) e posso concentrarmi fin da subito sulle materie nuove: 10 materie, per la precisione. 10 esami da fare in un anno, quando negli anni scorsi gli esami erano "appena" da 4 a 6.

Detto così sembra una cosa folle, ma sono esami un po' più piccoli (almeno alcuni, un paio sono grossi) e se contiamo anche Inglese che sarà semplice e Farmacologia che è stata spalmata su 3 anni alla fine ne restano 8. E sono sempre tanti ma - insomma - magari ce la possiamo anche fare.

L'importante è che dati tutti gli esami del quarto più due del quinto, almeno da un punto di vista burocratico, ci si può iscrivere poi al sesto anno. Ed essere arrivati al sesto anno significa andare in reparto e studiare per gli esami e reparto ed esami poi altro reparto e altri esami, fino alla laurea, senza altri intoppi nel mezzo.

Cioè dopo un po' si entra in quell'ottica che devi finire e non resta che tirare avanti e spingere fino alla conclusione, e io se tutto va come deve andare da quell'ottica non sono in fondo così lontano.

Oltre agli esami, c'è il discorso tesi e internato: al quinto anno si sceglie un reparto, si frequenta quel reparto e alla fine si fa la tesi lì.

Io penso di aver scelto Medicina di Urgenza. Dico "penso" perché le alternative sono tante e non sono sicuro di aver capito che cosa mi aspetta di preciso, ma in questo momento sono abbastanza convinto e - anche avendo l'esperienza della Croce Rossa e dell'ambulanza - lo ritengo un settore interessante e che mi piace.

La Medicina di Urgenza la vedo come una sorta di Medicina Interna dove bene o male segui sempre i pazienti in ospedale, ma con una visione e un approccio un po' diversi. Penso che sia un settore dove si vede un po' ogni patologia e dove impari ad affrontare tutto quanto, e per questo spero che con una tesi in un reparto del genere potrò laurearmi sapendo qualcosina in più rispetto ad altri settori che sono invece maggiormente indirizzati a singoli apparati e patologie specifiche.

Certamente alla fine di questi quattro anni mi sarebbe piaciuto che la scelta di dove fare l'internato venisse da sé: frequentando un po' tutti i reparti speravo di restare "folgorato" da qualcosa o di incontrare un settore che mi affascinasse particolarmente. Invece purtroppo in ospedale non è che - anche facendo il possibile - gli studenti passino chissà quanto tempo, e la sensazione è che ci sia da qualche parte un settore della medicina che poteva coinvolgermi di più, ma col quale non sono semplicemente mai entrato in contatto.

Comunque per ora Medicina d'Urgenza mi piace. Passo per il pronto soccorso e mi vedo lì, vicino agli altri studenti, ai medici, agli infermieri, ai soccorritori professionali e ai volontari. Un cambio di ruolo in un ambiente tutto sommato familiare; magari la folgorazione l'avevo già avuta ed è stata quella che mi ha spinto a fare questo percorso, chi lo sa? Forse le cose stanno davvero così, e ora che devo prendere una decisione importante ho soltanto un po' di paura.

Ma adesso insomma niente studio e niente problemi del genere. Vacanze e basta. E se non aggiorno per un po' perdonatemi, ma prometto che come ricomincio a studiare torno qui a lamentarmi degli esami e a piagnucolare su come è brutto studiare col sole mentre tutti vanno al mare e tutte le solite cose delle quali mi piace tanto scrivere e leggere i vostri commenti a riguardo.

E fatto sto cavolo di esame che manca, vada come vada, si ricomincia col quinto anno.

Simone

19 commenti:

Anonimo ha detto...

Se ti piace la medicina di urgenza ti consiglio anche di provare a vedere come ti trovi con anestesia e rianimazione si acquisiscono meno conoscenze sulla medicina interna ma più praticità sulle tecniche di anestesia-rianimazione. :) In bocca al lupo per il tuo corposo 5° anno.

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti e ciao Simone, ti ho scritto anche sull'altro blog ma nn ho capito quale è attivo dei due,penso questo perchè è recente!....sono un'altra pazza perchè a breve compirò 25 anni e ad ottobre 2011 ho conseguito la laurea in farmacia col massimo dei voti e la lode...il problema è che inizialmente non volevo fare medicina,la vedevo una di quelle facoltà infinite e troppo pesanti.Poi ho scelto farmacia senza mai provare il test a medicina, e mi sn resa conto che cmq farmacia nn è da meno anzi...è molto dura..ma da almeno 3-4 anni mi perseguita il pensiero del "se avessi fatto medicina"...e ora mi ritrovo in uno stato di crisi profonda sia perchè ormai sn laureata da un anno e lavoro in farmacia nn se ne trova (sto lavorando gratis e con tutta onestà credevo che fosse tutta un'altra cosa la professione del farmacista, invece mi sn accorta di essere un semplice schiavo del titolare e devo lavorare sempre e a tutti gli orari compresi turni notturni)..insomma, anche facendo la farmacista (a parte la frustrazione di essere un ripiego del medico) di tempo libero x una famiglia,dei figli cmq non lo si ha..e dunque sono diversi anni che mi perseguita l'idea di scegliere medicina,ancor più rafforzata adesso vista concretamente la vita del farmacista...
Il problema è dirlo a mio padre...mia madre non l'ha presa benissimo ma sostiene che se è il mio desiderio devo provarci...il mio fidanzato storico sembra appoggiarmi(anche se sa di dovre rimandare di parecchio l'idea di una famiglia cn me)...
ora, dopo questo riassunto della mia vita, cosa mi consigliate?
c'è qualcuno che ha avuto la mia esperienza ed è riuscito a laurearsi in medicina e nonostante l'età, a lavorare cm medico?
io purtroppo sn di Napoli e questo mi intimorisce nn poco...lavoro nn ce n'è..
Grazie!!:)

Simone ha detto...

Anonima: ciao! Ora ho problemi a rispondere perché in questi giorni uso poco il pc. Puoi mandarmi una mail? Trovi l'indirizzo in alto a destra, e appena avrò un po' più di tempo ti rispondo!

Simone

Eddy ha detto...

Ciao "anonima" (sarebbe meglio che tu ti trovassi un nikname così sarebbe più facile identificarti)
Sono di Napolie sono medico ed ho tanti colleghi che si sono lauretai in medicina superati i 35-40. con la laurea in farmacia dovresti avere abbonati un bvel pò di esami e se dovessi entrare quest'anno dovresto laurearti con con un pò d'impegno verso i 30-32 tutto somato non più tardi di molti miei coleghi, tenuto conto che tu hai già una laurea. Tentuo conto dei tempi e dell'età la cosa è fattibile. Poi ci sono le variabili econimico-familiari ma queste le puoi pesare solo tu.

Nina ha detto...

Ciao Simone, sono Nina, la biologa iscritta a medicina che ti aveva scritto questa primvera. Anch'io sono in tempo di bilanci. Primo anno di medicina andato (in realtà secondo, visto che mi è stato convalidato tutto il primo anno). Anatomia tolta. Studio matto e disperato da maggio fino a fine luglio per togliermi il primo grosso mattone di questa pazzia chiamata 'iscrizione a medicina a 31 anni'. Che dire? Il corpo umano è proprio bello! E poi...tanta voglia di imparare cose nuove, tanta stanchezza ancora da smaltire e un po' di preoccupazione perchè la vetta è talmente lontana da non essere visibile. Ed un'altra domanda: ma come cavolo ho fatto a non pensarci 13 anni fa???? Forse perchè 13 anni fa volevo andare su greenpeace a salvare le balene??? Mah! Come si cambia! Io mi rendo conto che a 18/19 anni non sia possibile, per alcune persone, decidere del proprio futuro. E così rischi di perdere 11 anni di percorso e uscire dai binari in cui i 30enni comuni hanno un lavoro (più o meno precario), autonomia, casa e qualcuno anche famiglia. E poi ci sono io (azzarderei anche un noi, già che ci siamo), in viaggio verso un domani non conosciuto e con tanta voglia di arrivarci. E poi sai che ti dico per quanto riguarda gli 11 anni persi a fare altro? Mi hanno fatta diventare ciò che sono. Questo è il mio percorso e mi devo accettare, con i miei sbagli e le mie sconfitte, cercando però di migliorarmi ogni giorno di più. Ecco, questa sono io a quasi 32 anni dopo aver dato Anatomia e pronta per il terzo anno di medicina. Se ti avessi scritto un mese fa, penso che i toni sarebbero stati 'leggermente' più cupi e preoccupati, quindi non credere che sia così forte e positiva. Però dato il momento, perchè non sfruttarlo scrivendoti e regalando un po' di positività e magari anche un sorriso a tutti i pazzi colleghi che sono nella nostra situazione?
Un abbraccio e complimenti, a te ormai si può cominciare a dire che manca poco! Che bella sensazione dev'essere!
Nina

Simone ha detto...

Ciao Nina, mi hai dato davvero una bella 'carica', come dici tu! E poi hai fatto Anatomia, io quando l'ho dato non potevo quasi crederci. Alla grande!!!!! :)

Simone

Val ha detto...

Caro Simone
sono un tuo collega ingegnere con specializzazione elettronica. Ho letto con molto interesse il tuo blog e capisco le difficoltà delle tue scelte.
Anch'io sto per fare il test di ammissione a medicina e chirurgia e volevo chiederti dei consigli.
Avendo la ragguardevole età di 48 anni se inizio quest'anno finirò, se tutto dovesse procedere al meglio, a 54 anni.
Nel frattempo dovrò continuare a lavorare per vivere. Sono insegnante di scuola superiore e in teoria potrei insegnare al serale temendomi libero la mattina per seguire i corsi. Ho anche lo studio e esercito già da 20 anni come ingegnere anche se non ho una grandissima clientela, per la maggior parte sono la lavoretti semplici.
Tu riesci ancora a lavorare come ingegnere?
Sono pieno di dubbi e volevo sentire la tua opinione.
Un caro saluto
Val

Sandro Sandro ha detto...

Ciao Val, ho trovato molto interessante ciò che hai scritto. Vorrei chiederti da quanti anni covi questo desiderio di studiare medicina e per quale motivo non l'hai realizzato prima.

Simone ha detto...

Sandro: a Val ho risposto in privato e non ho avuto ulteriori notizie. Se vorrà si farà sentrire, ciao! :)

Simone

Val ha detto...

Direi che per lo più mi sono fatto trasportare dal fiume della mia vita, dove tutte le scelte erano obbligate o per necessitá economica o per altre scelte precedenti. Ora mi sono fermato a riflettere e ho appena terminato l'iscrizione ai test.
Non credevo seriamente di farlo fino a quando non ho visto il tasto "invia i dati", allora ho capito quale mostruosità sto iniziando!!!
Ma sono felice di questa nuova avventura. Più che altro mi preoccupa la possibIle reazione dei miei futuri colleghi di corso che sicuramente saranno molto più giovani di me

Simone ha detto...

Val: non mi hai risposto alla mail per cui temevo di averti scoraggiato troppo... ma penso di essere stato chiaro e sono contento di sapere che farai il test.

Sul rapporto coi "colleghi" studenti, anche io avevo la stessa preoccupazione ma in realtà quello è stato l'aspetto migliore: adesso vado molto d'accordo con tantissimi di loro, ho chi mi dà una mano se ho qualche problema e così via.

In ultimo vorrei aggiungere che - per come la vedo io - fare medicina a 48 anni è molto più normale che farla a 33, per cui una volta che ingrani probabilmente andrà tutto liscio (a parte gli esami da 2000 pagine, quelli non tanto :)

Simone

Val ha detto...

L'ultima non l'ho capita. Perchè a 48 è più normale? Estrapolando la tua tesi a 63 sarà una sciocchezza e a 78 te la dovrebbero dare ad honorem!
In ogni caso c'è sempre lo scoglio del test di ammissione

Simone ha detto...

Perché di solito sono le persone più 'grandi' che dopo magari aver sistemato tante cose decidono di rimettersi a studiare. A trent'anni in genere ci si concentra sulla professione attuale, su casa ed eventuale famiglia. In effetti come dici tu a 60 anni è ancora più comune ma non vuol dire che sia semplice, anzi purtroppo medicina è più tosta per noi perché la capacità di memorizzare diminuisce con l'età: io ho visto imparo ai ritmi di un "collega" 65enne, più o meno siamo pari. .

Simone

Sandro Sandro ha detto...

Ragazzi purtroppo sono arrivato all'amara conclusione che non posso iscrivermi a Medicina per motivi economici...non ho un soldo, ho 29 anni, i miei ormai sono andati in pensione e so che non riuscirò a sopportare il peso delle spese che sarei costretto ad affrontare per Medicina e in generale per la vita di tutti i giorni. Mi è stato offerto un lavoro che inizia a settembre e durerà 30 mesi, chissà magari dopo si sbloccherà qualcosa, avrò qualche soldo in più....è incredibile, quando avevo 21 anni, mentre studiavo giurisprudenza, ho pensato di cambiare facoltà e iscrivermi al test di MEdicina. Non l'ho fatto per paura del cambiamento e avrei potuto dal punto di vista economico. Adesso che ho il coraggio di cambiare non posso perchè non ho i soldi!!! Mannaggia a me e alle mie paure!

Simone ha detto...

Sandro: mi spiace tantissimo che la situazione sia questa... purtroppo bisogna anche fare i conti con la realtà!

Comunque (nella mia mentalità che con la realtà non vuole tanto avere a che fare):

1) Se vivi con i tuoi quanti soldi ti possono servire? Non è che cerchi solo una scusa?

2) Se non vivi con i tuoi OVVIAMENTE tornare all'università richiede scelte e compromessi importanti, come smettere di pagare il tuo affitto e tornare un po' a farti ospitare.

3) 30 mesi di lavoro sono 2 anni e mezzo. Metti qualche soldo da parte, un po' magari ti fai aiutare, e a 32-33 anni inizi medicina. In fondo è l'età alla quale ho iniziato io.

Tanto se è come è stato per me questa cosa tornerà a bussare alla porta, e se non le provi tutte il rimpianto resterà sempre. Se poi è proprio impossibile allora no, uno non può rimpiangere qualcosa dove non poteva fare nulla.

Simone

Sandro Sandro ha detto...

Avevo iniziato a studiare per fare il test, avevo comprato i libri e avevo calcolato l'isee per capire quante tasse avrei dovuto pagare....insomma stavo facendo di tutto per cambiare vita. Poi mi sono reso conto che già adesso senza avere particolari spese ho qualche difficoltà e soprattutto sento il peso di dover sempre chiedere a mia madre un pò di soldi. Se a questa situazione aggiungessi le tasse, i libri e il resto per 6-7 anni non so se davvero riuscirei a resistere, nonostante io viva con i miei....non lo so se è una scusa ma di sicuro è una prospettiva che mi spaventa, soprattutto perchè non ho alcun modo di mantenermi da solo e non ho risparmi....per ora ho deciso di accettare quel lavoro e poi si vedrà. Se Medicina continuerà a bussare spero che avrò il coraggio ( e qualche soldo in più) di farla entrare!

Simone ha detto...

Hai ragione... e poi che ne sai? Magari questo lavoro ti aprirà tante altre strade che ora nemmeno immagini. In bocca al lupo!

Simone

SylBahiana ha detto...

Persone fantastiche! Ce ne fossero di più anche nella vita non virtuale;)...
Mi avete dato la carica..ora vado a preparare psicopatologia, 76esimo esame e sonoa -8 dal traguardo.
Syl... 31 anni, studentessa che ha lasciato un buon posto di lavoro post prima laurea, a 28 anni, per poter fare la psicologa ...concretizzando per poter aprire un mio studio privato....!!!3+2 in dirittura d'arrivo!
Contattatemi su fB , ho bisogno di persone come voi anche li!
Sylvia Jones ... Simone ce l'ha già il mio contatto;) buono studio a tutti!

SARA 44 ha detto...

Ragzzi! E' bello vedere che siamo in tanti ad aver vissuto storie simile. Sono laureata con lode in statistica e ho appena finito il 4 anno di medicina per iniziare il 5 e scrivere la tesi...il mio sogno sarebbe un bel trial ricco di dati da analizzare e quindi sposare la mia prima laurea con quella di medicina. Ogni tanto mi butto giu perchè ho 27 anni e 29 quando avrò finito il tutto..e è una corsa contro il tempo. Sono donna e vorrei sposarmi e avere dei figli..e quindi per me è fondamentale entrare in specialità al primo tentativo.