24/08/13

Mille malattie tutte uguali.

L'inconfondibile spiaggia di Ostia. Almeno così me la ricordo.
I primi giorni di questa settimana ho avuto anche problemi a trovare una matita per studiare.

Che di matite ne avevo tante, ma tutte quasi finite e corte corte.

Però la cartoleria era chiusa, il tabaccaio era chiuso, il giornalaio pure e mi è toccato studiare i primi capitoli di dermatologia coi mozziconi di matita che a tenerli mi veniva quasi un crampo alla mano, eppure... no! Non mi potevo arrendere: dovevo andare avanti.

Perché il primo appello della sessione è il 2 Settembre, capite? Il 2 settembre li mortacci loro. E allora la vita del tipico studente 38enne è anche questa: tutti al mare e in vacanza e a divertirsi, e tu solo a Roma col libro aperto e intorno a te il vuoto e le fiamme, che questo Agosto ha fatto e fa ancora quasi 40 gradi.

C'è da dire che non è tanto lo studio in sé, a pesarmi, quanto la sensazione che le vacanze d'estate sono (o sarebbero, se non fossero finite) più belle di vacanze fatte in altri periodi. Mi manca il fatto di buttarmi in acqua e stare spaparanzato al sole, mettere le foto dei piedi su Facebook e aspettare i commenti estasiati degli amici. Passeggiare sul bagnasciuga e - soprattutto - non stare sotto esami e non studiare.

Ho realizzato che mi piacerebbe anche solo 1 ora al giorno al mare, magari prima di cena, per sentirmi contento e soddisfatto come se le vacanze non fossero mai finite. Ma per passare 1 ora a Ostia o Fregene tra andata e ritorno ce ne vogliono tre, tempo che parti prima di cena quando arrivi è buio e il sole manco lo prendi... e allora, niente.

Dovrei trasferirmi in un paese tropicale con il mare sotto casa e l'università a due passi. Ecco, quella sarebbe una bella idea. Tropici e mare tutto sommato potrebbero anche bastare, facendo a meno dell'università nel caso che non ce ne fosse una come talvolta accade in certi posti. Però senza università non avrei più necessità di studiare, e allora tanto varrebbe andare a Fregene senza trasferirmi... vedete? I grandi problemi irrisolti della mia vita.

Tropici a parte, dopo lo studio della dermatologia penso che si difficile per un essere umano schifarsi ancora di qualsivoglia altra cosa. Se cercate dermatologia con google uscirà fuori un avviso tipo parental advisory che va da kids, a teen, ad adult, a blog di Navarra, a VM18 XXX explicit e infine, solo se proprio togliete ogni filtro e certate il peggio del peggio, vi apre pure le pagine con le malattie dermatologiche.

E questa è la cosa positiva, perché insomma almeno con le immagini disgustevoli tutto sommato non ti annoi più di tanto, anche se ti annoi comunque. La cosa negativa della materia è che queste cacchio di malattie dermatologiche sono praticamente tutte identiche: viene la pelle rossa, poi ci si fanno le bolle, poi le croste e poi bo' - non lo so - altre robe del genere che non sto troppo a descrivere perché non sono proprio bellissime e poi il parental advisory mi filtra pure a me.

Solo che nel libro ogni lesione identica alla precedente è descritta con parole leggermente diverse che vogliono dire più o meno la stessa cosa di prima, ma che per l'esame scommetto varranno come se si trattasse di una differenza clamorosamente inconfondibile e se non te le ricordi perfettamente tutte a memoria tutti si scandalizzano, la gente sviene come all'esame scorso, i professori s'incazzano e - soprattutto - mi bocciano.

Io giurerei anche che tra un capitolo e l'altro anche le foto sono le stesse, per quanto sembrano sempre tutte uguali. Che poi nella pratica voglio proprio vedere chi le distingue tutte senza fare istologici, colture, test, e tutto il repertorio diagnostico del caso.

Ma insomma gli esami sono esami e proverò a ricordarmi più cose possibile, da qui al 2 settembre, mentre fuori c'è il sole che spacca le pietre e il rumore delle pagine del libro mi ricorda lo sciabordio delle onde che mi chiama come per dirmi: ma a quasi 40 anni passi Agosto a studià?! Certo che sei proprio coglione!

Scusa, Mare: hai - effettivamente - ragione tu.

Simone

12 commenti:

Ariano Geta ha detto...

Oh, riecco nuovamente lo stile del "vecchio" Simone, quando era più giovane, più scrittore e meno medico.
Quando sarai tutto medico mantieni sempre in te un po' dello scrittore, ok?
;-)

Simone ha detto...

Ah ah, ma dai ce ne sono tanti di post così specie quelli coi racconti dei tirocini :) comunque grazie, purtroppo scrittori non so se si nasce o si diventa... però ci si rimane!! :)

Simone

Nimbus ha detto...

"la vita del tipico studente 38enne è anche questa"
Più atipico che tipico :)
Se penso che mi aspetta la stessa sorte... Brrr... Eppure le ferie sono sul finire per tutti, quindi Roma si riempirà di nuovo :) su, ottimismo!

Simone ha detto...

Che Roma si riempia di nuovo non è che mi faccia troppo piacere... almeno adesso per andare in reparto non trovo per niente traffico! :)

Simone

Veronica ha detto...

"mettere le foto dei piedi su facebook e aspettare i commenti estasiati degli amici..." ahahahahah! Già, bè, mi viene in mente chi mette la foto degli occhi, anzi, di un occhio solo che ti scruta...inquietante!
:)

Matt Rossi ha detto...

Ho scoperto questo blog non molto tempo fa .... ma oramai ti seguo spesso perché adoro leggere i tuoi post! ( ti seguo anche su instagram)
Credo che sei eccezionale! Cioè non è da tutti stravolgere la propria vita dopo 10 anni passati a fare l'ingegnere.
Sono uno studente delle superiori e anche io tra due annetti proverò il test.. e mi auguro di farcela anche perché da quanto sei entrato tu è cambiato moltissimo

Mattia

Simone ha detto...

Grazie Mattia! Hai sempre 15 anni di vantaggio su di me per cui hai tutto il tempo per entrare :)

In bocca al lupo!

Simone

Matt Rossi ha detto...

Figurati!
Guarda, tu poi mi hai anche "rincuorato" perché di studenti di medicina che hanno blog come il tuo non credo esistano. Rincuorato perché di solito si pensa allo studente di medicina/medico come una persona assolutamente geniale, impeccabile.... invece tu, nonostante sia molto intelligente, dimostri la tua semplicità e umanità.

15 anni dici? Beh spero di entrare prima della scadenza dei 15 anni ahahaha
Ok sono 15 di vantaggio, ma ai pur sempre un'altra laurea che comunque è un ottima qualifica!

Simone ha detto...

Sì, non sono per niente geniale e ho un sacco di pecche... facciamo che è un bel complimento, va'! :)

Simone

KB ha detto...

Ciao, ho scoperto da poco il tuo blog ed ora direi che ti seguo con assiduità! inutile sottolineare l'ammirazione che ho per la tua scelta e la tua determinazione, studio Medicina anche io e sarebbe una vera manna se nel mio corso avessi trovato persone come te invece che squali in confronto ai quali quelli di Spielberg sono come dei pesci rossi, ma tant'è...curiosamente sono anche io alle prese con Dermatologia e non posso che condividere le tue preoccupazione riguardo a questo esame disgustoso :(

Simone ha detto...

KB: ciao!

Grazie per i complimenti. Io penso che in ogni corso ci siano persone a cui piace stare e lavorare con gli altri, persone che pensano più ai propri affari e puri e semplici stronzi. A medicina purtroppo il terzo gruppo tende a sopraffare un po' il primo, ma se cerchi di sicuro qualcuno c'è anche da te.

Dermatologia fa un po' schifo ma tutto sommato non è difficile, speriamo bene! :)

Simone

KB ha detto...

si qualcuno di onesto c'è ma gli stronzi ( almeno da me) sembrano essere in netto vantaggio!!! Ti dico solo che io ho una prof. di dermatologia vecchia come il cucco, acida come il chinino che si lamenta costantemente perchè gli hanno cambiato il nome del corso in " dermatologia e venereologia" invece dell'antichissimo " clinica dermosifilopatica"....immagina cosa può venire fuori all'esame con una matta del genere!! sadness...