02/09/11

Cose fatte, e da fare. Tempo permettendo.

Ho appena finito di rivedere il vecchio ebook da ri-pubblicare con un nuovo editore (sempre in formato ebook). Nel rileggerlo mi sono detto che come autore - probabilmente - avrei meritato di più. Non di più in questo momento, quando ormai faccio tutt'altro e questo piccolo editore sta aprendo una nuova attività puntando anche su di me (e direi che non è affatto un "complimento" di poco conto).

Però di più sicuramente meritavo nel momento in cui ho mandato i miei testi a decine di professionisti del settore, con risultati variabili dal silenzio agli insulti, rendendomi conto lentamente che forse era meglio scappare da questo mondo dei libri prima di dedicargli così tanto di me stesso da non poterne sfuggire più.

Oltre a questo, tra un'ora attacco in ambulanza e così devo pure sbrigarmi a scrivere questo post. La cosa drammatica è che avevo accettato un invito al mare più cena serale da dei carissimi amici (che tra l'altro spesso leggono il blog: ciao Nick! ^^) per poi ricordarmi che mi ero segnato il turno la settimana scorsa. Una volta mi è successo di prendere l'impegno per un servizio, ma quando mi hanno chiamato per chiedermi "ma allora, perché ancora non arrivi?" me ne ero completamente scordato e stavo tipo a Perugia. Si sono vagamente incazzati e ora avrò per sempre la fama di quello inaffidabile che dà le "sole" anche se è successo una volta sola in 10 anni e che poi era colpa pure loro perché nessuno me l'aveva ricordato. E vabbè: così è la vita, come diceva Vonnegut.

Poi il 6 Settembre ho un esonero di Farmacologia. Che visto che sto correggendo libri e dando le sole agli amici del mare al momento non è che l'abbia proprio preparato benissimo. Prevedo le solite nottate sui libri e serate sui libri nonché - volendo - anche mattinate e pomeriggi sui libri, specie questo fine settimana. La mia vita è troppo eccitante, vero? ^^

Ora poi sto in ufficio che aspetto una persona per una cosa di lavoro, e se tra un'ora devo stare in divisa con l'ambulanza e tutto l'armamentario fatevi voi i conti di quanto tempo mi resta per mangiare. Quando però facevo l'ingegnere a tempo pieno era molto peggio, del tipo che mi è capitato di mangiare un pezzo di pizza mentre guidavo da un posto all'altro... per cui adesso non posso proprio lamentarmi.

Continuano ad arrivarmi poi lettere di aspiranti studenti universitari anziani, nonché di scrittori emergenti che mi chiedono spiegazioni e consigli. Cioè, perché uno scrittore debba chiedere a me come comportarsi nel mondo editoriale è un bel mistero, a meno che non ci tengano a finire sotto un ponte o a scrivere un blog su quanto sia triste e infelice la vita dello scrittore (come se ce ne servisse un altro!) Riguardo agli studenti, visto che i test di ammissione sono imminenti mi pare invece più normale che trovino il mio blog, e che si rivolgano a me con qualche domanda. Io faccio il possibile per raccontare la mia esperienza con la maggiore sincerità possibile e per capire le varie situazioni. Ma poi, ovviamente, ognuno deve decidere da sé.

E insomma, che c'è rimasto? Ah sì: le lezioni ricominciano il 19 Settembre, e penso che dalla prossima settimana riprenderò a fare qualche turno anche in ospedale. Un turno ogni tanto. Quando capita.

Che se no ho troppo tempo libero!



Simone

3 commenti:

TIM ha detto...

Beh, ti avvii a diventare il nuono Gigi Rizzi, ma del Colosseo!
Temistocle

cooksappe ha detto...

LOL!

piccolo_principe87 ha detto...

ciao simone ho letto tutto iltuo blog
molto interessante e bello! lho scoperto tramite l'altro dove parli della tua seconda laurea in medicina!
in pratica sarebbe il mio sogno ma ho 24 anni e nessuna laurea alle spalle quindi ho un po' paura! chissa.
in bocca al lupo per tutto