13/11/12

Seconda laurea a 30 anni: punto della situazione a Novembre 2012.

Non sarà ora di studiare?! Naaaaaa.... :)
Rapido aggiornamento che non facevo da un po', su tutte le varie ed eventuali.

Croce Rossa: oggi comincio con questa! Ho fatto l'aggiornamento (loro la chiamano riqualificazione) per andare in ambulanza. Adesso sono pronto e preparato - o così dicono - per riprendere il servizio col 118, e potrei insomma ricominciare a fare qualche turno.

L'ambulanza dei volontari è una cosiddetta BLS, che ha un infermiere e non un medico. Questo per assurdo vuol dire che nel momento in cui dovessi laurearmi non potrei neanche più salirci sopra, perché per motivi legali su quel tipo di ambulanza un dottore non può in nessun caso svolgere servizio.

Sarebbe da trovare qualche altro posto di Croce Rossa come ambulatori o qualcosa del genere dove imparare a fare un po' più il dottore... ma che io sappia ora come ora non ce ne sono. O forse sono solo informato male? Vedremo.

Medicina d'urgenza: l'internato prosegue a gonfie vele. Sono assegnato a un professore, e quando lui è di turno e io posso andarci (tipo la Domenica mattina!) mi faccio le mie 3-4 ore in reparto.

In poco tempo ho visto un sacco di cose e imparato (o ri-studiato) veramente molto. È che il reparto mal si sposa con gli esami universitari: se devo studiare 2000 pagine di anatomia patologica secondo me sono un pazzo a rileggermi tutto il libro di ematologia. E se hai turni, lezioni, tirocini, seminari eccetera non andarci per seguire il reparto finisce che ti danneggia quando poi devi fare gli esami. Vabbe', è la vita degli studenti di medicina. Credo.

Il blog: il blog riceve ultimamente circa 200 accessi (lettori unici) al giorno. Il vecchio blog sulla scrittura - nei momenti di maggiore successo - arrivava più o meno a 300.

Questo vuol dire che parlando di tutt'altro sono riuscito bene o male ad attirare un numero simile di persone. Per come la vedo io, sono molto più scrittore adesso di quanto non lo fossi prima... se ovviamente pensiamo agli scrittori come persone che scrivono cose degne di essere lette e non di gente (io) che passa la vita a parlare di libri sui gatti o a informare la comunità sulle buffe contraddizioni del meraviglioso mondo dell'editoria.

Penso anche che sia un po' una sorta di meccanismo intrinseco ai blog: dopo un po' arrivi a una certa saturazione che sta sui 300-500 lettori, qualsiasi cosa tu dica o faccia. Cioè è che google alla fine i lettori te li manda per forza a causa delle innumerevoli parole chiave che hai sparpagliato per la rete, e tutto sommato quello che scrivi o racconti in realtà ha un valore davvero bassino.

Penso anche che questa forma di espressione sia molto limitata e abbia già fatto il suo tempo. I blog sono spazi molto personali dove chiunque arriva può giudicarti o mandarti a quel paese e prenderti per il culo da dietro un soprannome inventato, mentre se scrivi una cosa davvero buona molto facilmente affonda giù tra i vecchi post e si perde rapidamente.

Avere un blog col proprio nome e cognome è un po' come mettersi in balcone con le braghe calate e pensare che sia una cosa da artisti, ecco. Credo però che sia importante portare le cose fino alla loro naturale conclusione, e che tanta gente arrivi qui con delle esigenze reali. Penso insomma di chiudere questo blog il giorno della laurea, e tra l'altro questo è un buon motivo per spingermi a finire il prima possibile :)

Esami: i prossimi esami iniziano a gennaio. Sono tutti appiccicati in pochi appelli, i prof non hanno messo sessioni straordinarie o anticipate e alla fine fare 3 materie in un mese e mezzo (sarebbero 5 ma inglese e gli esoneri di farmacologia non li conto nemmeno) sarà un bel casino. Sembra che la burocrazia conti di più delle capacità personali e dell'interesse nel consentire a un futuro dottore di imparare le cose con la dovuta tranquillità. Siamo schiacciati da lezioni obbligatorie, tirocini, prove pratiche, scritti, controscritti e orali vari, e come si chiede un po' di elasticità ci viene risposto che non è possibile e dobbiamo attaccarci al piffero.

La cosa buona è che tutto sommato questi esami non sembrano troppo difficili. La cosa cattiva è che in questo attuale momento non so ancora niente di niente e non ho toccato libro, per cui potrei anche semplicemente aver sottovalutato qualcosa :)

Simone

24 commenti:

Eilan82 ha detto...

E allora vogliamo cominciare ad aprirli, questi libri? :P

Glauco Silvestri ha detto...

E quando sarai laureato, farai un blog in cui racconti il tuo percorso lavorativo in medicina? Così come questo blog è utile a chi sta studiando, forse potresti essere utile a chi un lavoro da medico lo sta cercando, chissà!

^_^

TIM ha detto...

Bene vedo che questa situazione a novembre 2012 è abbastanza piena e incasinata. Volevo solo ricordarti che "qualcuno" tempo fa ti aveva detto che i prossimi mesi sarebbero stati pieni di... zoccoli duri da passare! E mi sa che a questo punto dovrai cercarti quella famosa "persona più grande" che potrebbe risolverti qualche problema. E comunque, studia!

Simone ha detto...

Eilan: eh si ora vado...

Glauco: no ti prego, se lo faccio sparami!!! :)

Tim: ci vuole uno che fa tutto al posto altro che una mano!!!

Simone

Simone ha detto...

Comunque ci hai preso che sono pure stanchissimo, allora devo resistere fino a marzo!

Simone

Anonimo ha detto...

Ecco già mi prende male che lo chiuderai :-(
mi piace leggerti!!
Silvia

Simone ha detto...

Ho capito Silvia ma finita la laurea di che devo parla?! Del mutuo dei figli delle bollette del lavoro ripetitivo... e no è, ma pensa che rottura!! :)

Simone

TIM ha detto...

beh, comunque ricorda che dopo un periodo "no" c'è sempre una ripartenza...

Anonimo ha detto...

No Simo, il blog lo chiudi quando i tuoi lettori sapranno se eserciti come medico. Il punto è anche capire se le porte si aprono ai sognatori (che si fanno il mazzo).
Niente deroghe, altrimenti ti butto nel Tevere!
Romina

Anonimo ha detto...

Ahahahahha!!!Ma no!!!!noi affezionati lettori vogliamo sapere anche del post-laurea!!!tu invece vuoi liquidarci!!! :-D
Silvia

Anonimo ha detto...

A titolo di Presidente di tutti gli anonimi guardoni, chiedo ufficialmente che il blog non venga chiuso dopo la laurea.
Scherzi a parte, è un piacere leggere quello che scrivi!
Il Presidente degli anonimi

Anonimo ha detto...

Beh intanto vuol dire che possiamo leggerti per i prossimi due anni e ci fa un gran piacere.
Anonima innamorata (di un medico)

Simone ha detto...

Siete davvero gentili! Il punto però credo non sia tanto lavorare o non lavorare come medico: l'idea era fare una scelta difficile e sentirsi soddisfatti dopo... e credo di esserci arrivato al punto che già adesso mi pare che il blog stia andando "oltre". Alla fine di dottori ce ne stanno tanti, non è che la mia esperienza sarà così diversa no?

Comunque grazie di questo 'affetto' davvero è molto bello leggere i vostri commenti... anche gli anonimi :)

Simone

Anonimo ha detto...

Romina : e perché non dovrebbe esercitare? mica è un sognatore,un sognatore è uno che rimane fermo ai blocchi e lui è andato avanti.E sopratutto non ha 60 anni,35 anni di attività come medico non glieli toglie nessunno dall'abilitazione in poi,se poi la salute glielo consente anche di più.Ci sono medici che hanno esercitato fino a 80 anni.I sognatori rimangono al palo.Lui fa. saluti

Simone ha detto...

Anonimo: grazie dell'appoggio! Sei l'anonimo più simpatico che conosco... oppure sei uno antipatico che si è trasvestito da simpatico. Chi può dirlo? Il mistero rimarrà insoluto... :)

Simone

Anonimo ha detto...

@anonimo che scrive a Romina (me).

-quel sognatore con accanto parentesi "si fa il mazzo" voleva essere un tentativo di sintesi, un ossimoro se vogliamo usare una figura retorica, evidentemente non riuscito.

-Simone si laureerà tra 2 anni all'età di 39 anni e se vorrà fare una specialistica, ne passeranno altri 4 o 6 (Simo, sto a portà i conti, scusa)

-Inoltre, io ho 35 anni e sto preparando l'esame per settembre dell'anno prossimo..capisci che sapere se alla fine riuscirà ad esercitare, o meno, mi interessa (anche qui, Simo, scusa l'utilitarismo). Detto ciò, era più una curiosità che l'ago della bilancia.

Simone..quell'anonimo è la seconda che hai detto.
Romina

Simone ha detto...

Romina: era ovvio l'ossimoro, ora non discutete non mi pare ce ne sia bisogno! :)

Io non penso ci siano dubbi nel trovare "qualcosa" da fare come medico. La specializzazione è già di per sé un lavoro per cui non trovo sia del tutto corretto contarla come anni di studio visto che un qualsiasi altro neolaureato guadagna meno di uno specializzando.

Non entrando in specializzazione ci sono comunque altre possibilità (master, medicina generale ecc) e a dirla veramente tutta non sento spesso parlare di medici disoccupati... voi? Certo se vuoi fare certe specializzazioni puoi anche diventarci vecchio (iniziando a 18 anni) ma non è il mio caso!

Poi io posso sempre mollare tutto e rimettermi a fare prevenzione incendi guadagnando probabilmente più di un medico... insomma a me il lavoro è l'ultima cosa che mi preoccupa, ho molto più paura di anatomia patologica o di non saper fare "bene" quello che mi troverò a fare come dottore!

Simone

Anonimo ha detto...

certo sono tuo "collega",e sono simpatico :D
Romina= già mi ha preceduto Simone:una volta abilitato sei medico e puoi se"abile"davvero lavorare,la specialistica è già un lavoro ed è retribuito.
Se lasci il certo per l'incerto te ne prendi la responsabilità,generalmente si viene premiati.Non puoi stare a guardare all'orizzonte e in base a quello che succede ad un altro poi decidere se tirare i remi in barca perché ogni storia è diversa,la tua storia è la tua storia.
Se ti sono antipatici tutti quelli che ti contraddicono,stai messa male! saluti con simpatia :D

Giacomo

Anonimo ha detto...

p.p.s Io posso sempre aprire una pizzeria se non mi fanno lavorare come medico,amen! saluti :D

Giacomo

Simone ha detto...

Grande Giacomo, addirittura un NOME REALE manco un soprannome!!! :)

Secondo me Romina non voleva sminuirmi e forse vi siete un attimo fraintesi, mentre per il resto la vedo come te uno va e fa le cose quel che succede è la sua esperienza e non è detto si possa generalizzare.

Per assurdo c'è un sacco di gente laureata con tutti 30, specializzata con tutti 30 nella specializzazione richiestissima ma che poi non trova molto da fare DOPO perché magari nel suo campo il difficile è inserirsi in seguito... c'è chi prende una seconda specializzazione, chi va all'estero... insomma è tutto da vedere e non è solo l'età il fattore che pesa maggiormente.

Simone

Anonimo ha detto...

Simone hai ragione, non potrei mai sminuirti, ti stimo troppo.
In realtà, queste maledette parole nero su bianco, prive di toni o espressioni, rendono più grevi le reali intenzioni.

@ Giacomo, le persone che mi contraddicono, solitamente, mi affascinano.
..poi sì, sono un tipo piuttosto sanguigno. :)
Romina

Un Soccorritore ha detto...

"Bentornato" tra noi VdS :D
Maaa io attendo un post sul prossimo turno che farai : )

Simone ha detto...

Romina: era ovvio non preoccuparti!!!

Soccorritore: vedremo... ormai ambulanza, ospedale, corsi o esami si mischia tutto e parlare del reparto mi pare lo stesso :)

Simone

Stefano Terranova ha detto...

Sui libri, Simone!